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venerdì 1 luglio 2005

Il business office come esempio di finanza etica?



Leggendo il blog avrete capito che non sono un fan accanito dell'etica negli affari e nella finanza. Mi sono ricreduto leggendo la prefazione al bel libro di Laura Viganò La finanza etica scritta dall'amico Mario Masini dell'Università di Bergamo. Vi cito un passaggio nel quale mi ritrovo completamente:
"... si possono allora fissare alcuni punti secondo i quali caratterizzare la banca etica:
- la banca etica intuisce opportunità di scambio finanziario dove operatori finanziari più "pigri" non ne intravedono alcuna;
- la visione di mercato e la tensione realizzativa della banca etica sono rese più forti e penetranti dalla maggior consapevolezza dei propri ideali;
- la banca etica non inventa nuovi paradigmi di equilibrio e trasformazione dei rischi, ma è creativa nel costruire i processi che rendono tali equilibri realizzabili in contesti inusitati."
Quindi l'etica si fonde sulla tensione a rispondere ai bisogni delle persone, e sulla responsabilità che nasce in chi avverte questa urgenza. L'idea del business office, se mai troverà la strada per realizzarsi, lo potrà fare per questa tensione.

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